Tu sei qui

Dimostrazione "Palenque"

Ritratto di iNvernomuto
http://www.boardgamegeek.com/image/877093/palenque
Sono ancora sotto l’effetto della serata Inca style del passato mercoledì, purtroppo ho nuovamente sognato Giacobbo che mi indicava la scatola di Palenque sul tavolo con il dito luminoso stile ET e quindi mercoledì 25 lo devo dimostrare, così mi levo il pensiero e spero di sognare Belen che mi indica qualcos’altro! L’ambientazione Maya deve aver influenzato molto la vena creativa di Alan Ernstein, che con Inca Empire ha già piacevolmente sfruttato il tema. Questa civiltà precolombiana possiede il record di profezie nefaste, prevedevano di tutto ed erano imbattibili nel fare calendari e in alcuni disegni c’è chi ha riconosciuto un iPhone con relativa app per prevedere il ciclo delle maree in relazione al numero di granchi presenti sulla sabbia nei giorni dispari...incredibile.
 
Una cosa però non sono riusciti a prevedere e scusatemi se ritorno sull’argomento ed è la nascita del mitico Giacobbo, questo uomo riesce a costruire dal nulla dei casi televisivi che se paragonati al vecchio serial x-files quest’ultimo sembra un documentario sulla vita dei leoni marini, se solo fossero riusciti a prevederlo…vabbè oramai il danno è fatto. Ma torniamo a questo astrattone, il gioco ha meccaniche di piazzamento, controllo territori e gestione di carte il tutto per un max di 6 giocatori. Come ogni gioco astratto il tema di fondo serve solamente per un fine estetico, il tabellone poteva rappresentare una pizza 4 stagioni tagliata a spicchi con olive e capperi da mettere qua e la, però a me piace molto questo stile e la componentistica non è male, ci sono molti colori che si mescolano durante la veloce partita (60min) e questo richiede colpo d’occhio e concentrazione, un gioco perfetto per chi si è operato di cataratta e vuole fare un test. Foto tabellone presa su zmangames.comVelocemente una mini descrizione: il setup iniziale prevede la divisione della penisola dello Yucatan in territori con i confini rappresentati da legnetti, poi ogni giocatore prende un certo numero di segnalini (dipende dal numero di giocatori) e una mano di tre carte che rappresentano gli stessi simboli che sono sul tabellone di gioco. Utilizzando le 7 azioni disponibili che hanno un costo azione variabile (1ap 3ap) i giocatori dovranno cercare di piazzare i loro segnalini nel modo migliore per ottenere più punti possibili, nel mazzo di carte ci sono 4 carte score che quando pescate faranno scattare la fase di punteggio, come sempre la maggioranza nei territori darà sempre un punteggio migliore. Le regole non sono molte ma il gioco riesce a tenere molto impegnata la materia grigia. Il gioco può portare i grandi pensatori a mettere le radici sotto la seggiola ma vi avviso che ci sono delle azioni che possono sconvolgere le eventuali paralizzanti analisi strategiche ed è quindi quasi impossibile/inutile sforzarsi di prevedere in maniera certa lo sviluppo del gioco, la più devastante è l’azione che rende possibile lo scambio di posizione tra due qualsiasi segnalini…ma come, avevo fatto il conto che tra tre turni avrei avuto la maggioranza proprio lì e te mi scambi i segnalini…arghhhhhh!!!http://www.boardgamegeek.com/image/1170586/palenque
 
 

 

 

 
 
Alla vostra sx potete ammirare il gioioso caos che vi aspetta quasi a fine partita.
 
 
Chi lo desidera può prenotarsi sul forum per la dimostrazione, ovviamente utilizzando uno qualsiasi dei ventuno comodi linguaggi maya.